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Wallet Exodus: come configurare, salvare e ripristinare

In breve

Exodus è un wallet software in autocustodia. La frase di recupero di 12 parole ripristina il wallet; la password di Desktop sblocca soltanto i dati locali. Annoti la frase e salvi separatamente il backup degli hardware wallet collegati.

  • Senza frase, verifichi un dispositivo sincronizzato, un backup Mobile con passkey già configurato, un vecchio link di backup email con la password originale o gli archivi conservati di un wallet sovrascritto. Il ripristino con passkey richiede anche l’account cloud e lo stesso sistema operativo mobile.
  • Conservi app e dati prima di reinstallare. Recovery Mode potrebbe mostrare la frase; i dati cifrati possono consentire una ricerca della password, senza garanzie.
  • Dopo il ripristino, attenda la sincronizzazione, abiliti gli asset e confronti gli indirizzi. Un altro wallet deve supportare asset e percorsi di derivazione. Dopo la perdita o il furto del dispositivo, trasferisca i fondi in un nuovo wallet.
Wallet Exodus: come configurare, salvare e ripristinare

Il Suo wallet Exodus non si apre, la frase di recupero non viene accettata o dopo una reinstallazione il saldo risulta a zero. Exodus è un wallet software in autocustodia: le criptovalute si trovano sulla blockchain ed Exodus conserva le chiavi localmente sul Suo dispositivo. La password dell’app sblocca soltanto questa copia locale; ciò che ripristina davvero il wallet, su questo dispositivo o su uno nuovo, è la frase di recupero di 12 parole, che Exodus chiama chiave segreta e la maggior parte dei wallet chiama seed phrase. Una password dimenticata diventa un problema serio solo se manca anche la frase.

Questa guida spiega come funziona Exodus, come configurarlo e farne il backup, tutte le vie di ripristino documentate da Exodus e cosa fare quando un ripristino non va a buon fine.

Che cos’è il wallet Exodus e come funziona?

Exodus è un wallet software che Lei installa sul Suo computer o sul Suo telefono. È un wallet in autocustodia, detto anche non-custodial: non c’è alcun account da creare, e la chiave segreta di 12 parole e le chiavi private vengono generate sul Suo dispositivo la prima volta che apre l’app. La società Exodus non può vederle, reimpostarle né congelare i Suoi fondi: proteggerle spetta a Lei.

Nell’app può inviare, ricevere e scambiare criptovalute, oltre a mettere in staking alcuni asset. Exodus supporta più di 50 reti e consente di aggiungere token personalizzati su quelle più diffuse. È disponibile come Exodus Desktop per Windows, macOS e Linux e come Exodus Mobile per iOS e Android. L’estensione per browser Exodus Web3 Wallet non è più supportata dal 1° ottobre 2026; una copia già installata può ancora mostrare la sua chiave segreta di 12 parole, così che Lei possa ripristinare quel wallet altrove.

Exodus è un wallet deterministico gerarchico (HD). La chiave segreta è la chiave principale, e le chiavi private e gli indirizzi di ogni asset ne derivano lungo un percorso di derivazione fisso. Per questo le 12 parole bastano da sole a ricostruire il wallet su qualsiasi dispositivo. La password dell’app non può farlo: in Exodus Desktop cifra i file del wallet su quel singolo computer, mentre Exodus Mobile si affida al codice di sblocco del telefono, a Face ID o all’impronta digitale. Ripristinando dalla chiave segreta, può impostare una nuova password.

Nell’interfaccia di Exodus Desktop, Portfolio mostra il valore totale e il saldo di ogni asset, la vista Wallet raccoglie le schermate di invio, ricezione e cronologia di ogni asset e la scheda Swap consente di scambiare un asset con un altro. L’icona delle impostazioni (ingranaggio), in alto a destra, apre le schede Backup, Assets, Security e Devices. In Exodus Mobile le stesse impostazioni si trovano dietro l’icona del profilo.

Commissioni e costi del wallet Exodus

Exodus non applica commissioni per inviare o ricevere criptovalute. Quando invia, Lei paga la commissione di transazione della rete e, come indica Exodus, questa va interamente alla rete: ai miner sulle blockchain proof-of-work come Bitcoin e ai validatori sulle blockchain proof-of-stake come Ethereum. La commissione dipende dalle dimensioni della transazione e dal livello delle commissioni in quel momento, non dall’importo inviato. Exodus mostra la commissione consigliata prima della conferma, e Lei può impostare una commissione personalizzata per Bitcoin, Ethereum e i token ERC-20.

Gli scambi (swap) passano attraverso fornitori terzi. Il tasso può includere uno spread, la commissione di rete si applica comunque e ogni scambio prevede un importo minimo e uno massimo. Prima della conferma, Exodus Le mostra esattamente ciò che invia e ciò che riceve. L’acquisto o la vendita di criptovalute tramite i fornitori terzi di Exodus comporta una commissione di elaborazione. Alcuni asset proof-of-stake, tra cui ETH, SOL, ADA e ATOM, possono essere messi in staking dal wallet. Ogni rete stabilisce le proprie regole: alcuni asset in staking non si possono inviare né scambiare, e lo sblocco dallo staking (unstaking) prevede spesso un periodo di attesa.

Gestire i bitcoin in Exodus

In Exodus il bitcoin funziona come qualsiasi altro asset, ma i suoi tipi di indirizzo contano quando si recupera un wallet. Per impostazione predefinita, Exodus riceve i bitcoin su un indirizzo Native SegWit che inizia con bc1q, derivato secondo il percorso m/84'/0'/0'/0/0. Exodus Desktop può anche attivare indirizzi Legacy (che iniziano con 1) e Taproot (che iniziano con bc1p), che usano altri percorsi. Se controlla un wallet ripristinato su un block explorer, cerchi il tipo di indirizzo che ha effettivamente usato. Quando invia bitcoin, può impostare una commissione personalizzata sia su Desktop sia su Mobile: in questo modo si attiva anche la funzione replace-by-fee, che permette di velocizzare in seguito una transazione bloccata.

Come configurare il wallet Exodus

Scarichi Exodus solo da exodus.com o dalle sue pagine ufficiali sull’App Store e su Google Play. Exodus Desktop richiede Windows 10 a 64 bit o versioni successive, macOS 12 o versioni successive, oppure una distribuzione Linux a 64 bit aggiornata, ed Exodus indica 8 GB di RAM come minimo per un funzionamento fluido. Exodus Mobile richiede almeno iOS 16 o Android 10.

Le due app differiscono in aspetti che contano in seguito. Le chiavi private si possono visualizzare solo in Exodus Desktop, e il blocco automatico è una funzione esclusiva di Desktop. I backup con passkey esistono solo in Exodus Mobile. Anche gli hardware wallet si collegano in modo diverso: Trezor funziona con Exodus Desktop (il Trezor Safe 7 anche con Exodus Mobile) e Ledger con Exodus Mobile.

Come configurare il wallet Exodus: passo dopo passo

  1. Scarichi e installi Exodus: Exodus Desktop da exodus.com, Exodus Mobile dall’App Store o da Google Play.
  2. Apra l’app e crei un nuovo wallet. Exodus genera la chiave segreta di 12 parole sul Suo dispositivo; non c’è nessun account da registrare.
  3. Faccia subito il backup annotando la chiave segreta di 12 parole: il passaggio che molte persone saltano. La sezione sul backup, più avanti, indica dove trovarla su ciascuna piattaforma.
  4. Confermi il backup rispondendo alla domanda di verifica che Exodus Le pone sulle Sue parole.
  5. Blocchi il wallet. Exodus Desktop Le fa impostare una password sicura e unica durante il backup; in Exodus Mobile, attivi Device Lock, Face ID Lock o Fingerprint Lock nelle impostazioni.

Una volta configurato il wallet, può ricevere criptovalute condividendo il Suo indirizzo, inviarle inserendo l’indirizzo del destinatario e l’importo, e scambiare asset nella scheda Swap su Desktop o con l’icona di scambio su Mobile. Exodus non offre l’autenticazione a due fattori tradizionale, perché non custodisce nulla che un secondo fattore di accesso possa sbloccare al posto Suo. Su computer, attivi il blocco automatico in Exodus Desktop (impostazioni, scheda Security) per una protezione in più; è disattivato per impostazione predefinita.

Come fare il backup di Exodus

Exodus non esegue automaticamente il backup del Suo wallet, e Lei non può contare sul backup iCloud o Google del telefono per ripristinarlo. Il backup è la chiave segreta di 12 parole: con essa può ripristinare il wallet se il dispositivo viene perso, rubato o si guasta, se l’app viene eliminata o se dimentica la password. Basta annotarla una volta sola; non cambia quando Exodus si aggiorna.

Per visualizzare le parole finché ha ancora accesso:

  • Exodus Desktop: faccia clic sull’icona delle impostazioni (ingranaggio) in alto a destra e apra la scheda Backup. Se il wallet non ha ancora una password, Exodus Le chiede prima di crearne una, poi mostra le 12 parole e verifica la Sua copia con una domanda.
  • Exodus Mobile: tocchi l’icona del profilo, poi Settings, Backups e Secret Key (Advanced), e tenga premuto per far comparire le parole.

La guida al backup di Exodus mostra ogni schermata. Poi conservi le parole come raccomanda Exodus:

  • Le scriva a mano su carta, oppure usi un supporto di backup in metallo, nell’ordine corretto e con l’ortografia esatta.
  • Conservi almeno due copie in luoghi sicuri e separati, così che un unico incendio, allagamento o furto non possa colpirle entrambe.
  • Non conservi mai una copia digitale non cifrata: niente screenshot o foto, niente app per le note, niente archiviazione cloud. Per proteggerla, Exodus blocca gli screenshot della chiave segreta su mobile, Windows e macOS.
  • Non usi il copia e incolla per la frase, e non la digiti mai in un sito web o in un modulo. L’assistenza di Exodus non Gliela chiederà mai, e Crypto Recovers non chiede mai una frase tramite moduli, chat o email.
  • Se collega un Trezor o un Ledger, faccia il backup anche della frase di recupero di quel dispositivo. La chiave segreta di Exodus non copre un hardware wallet.

Exodus Mobile può anche fare il backup del wallet con una passkey. L’app salva una copia cifrata della chiave segreta nel Suo account iCloud o Google Drive, e solo la passkey custodita nel Suo gestore di passkey può decifrarla. Per il ripristino servono entrambi, su un telefono con lo stesso sistema operativo, ed Exodus raccomanda comunque di annotare anche le 12 parole.

BackupCosa ripristinaCosa serve
Chiave segreta di 12 paroleL’intero wallet, su qualsiasi dispositivoSolo le 12 parole; dopo il ripristino si imposta una nuova password
Backup con passkey (Exodus Mobile)Il wallet di Exodus MobileL’account iCloud o Google, la passkey e un telefono con lo stesso sistema operativo
Chiavi private (Exodus Desktop)Un asset o un indirizzo alla voltaLa chiave stessa, importata in un wallet di cui si fida
Cartella exodus.wallet archiviataUn wallet sovrascritto, se i suoi dati archiviati esistono ancoraLa password originale del wallet, se ne aveva una
Link di backup via email precedente al 2019Un wallet di cui è stato fatto il backup via email prima di febbraio 2019Il link originale ricevuto via email e la password che il wallet aveva all’epoca

Come esportare le chiavi private di Exodus (avanzato)

Solo Exodus Desktop mostra le chiavi private. Apra la vista Wallet e selezioni l’asset, e anche la rete se l’asset ne usa più di una. Faccia clic sull’icona More in alto a destra, poi su View Private Keys, confermi con Yes, I’m sure, inserisca la password e faccia clic su Unlock Now. Da Exodus Mobile occorre prima sincronizzare il wallet con Exodus Desktop. Alcuni asset, come ETH, hanno una sola chiave privata; gli asset UTXO come BTC e LTC ne hanno una per indirizzo (guida di Exodus alle chiavi private).

Una chiave privata controlla il proprio indirizzo tanto completamente quanto la chiave segreta controlla il wallet: tratti quindi una chiave esportata con la stessa cura e svuoti gli appunti dopo averla copiata. Exodus non raccomanda di gestire le chiavi manualmente. Un motivo legittimo per esportare una chiave è spostare un asset che un altro wallet non trova a partire dalle 12 parole, come spiegato più avanti nella sezione sul ripristino.

Opzioni di recupero del wallet Exodus a colpo d’occhio

ScenarioPuò recuperare Exodus?Come
Chiave segreta di 12 parole disponibileSìRipristinare il wallet con le 12 parole
Password dimenticata, frase disponibileSìRipristinare con le 12 parole e impostare una nuova password
Password dimenticata e nessuna frasePossibileI dati cifrati del wallet ancora presenti possono consentire una ricerca della password; l’esito dipende dai dati e da ciò che Lei ricorda
Exodus Mobile va in crash o non si aprePossibileLa modalità di recupero (Recovery Mode) può ancora mostrare la chiave segreta; non disinstalli prima l’app
Telefono o computer perso, rubato o cancellatoSì, con un backupRipristinare dalle 12 parole, da un backup con passkey o da un dispositivo sincronizzato, poi trasferire i fondi in un nuovo wallet
Wallet sovrascritto da un ripristino o da una sincronizzazionePossibileLa cronologia dei backup di Exodus Mobile oppure i dati archiviati del wallet in Exodus Desktop (conservati per 90 giorni)
Exodus Web3 Wallet (estensione per browser)Sì, finché è ancora installataVisualizzare la sua chiave segreta di 12 parole e ripristinarla in Exodus Mobile o in un wallet compatibile
Link di backup via email precedente al 2019Sì, con la password originaleRipristinare dal link in Exodus Desktop
Wallet eliminato, senza backupForseStrumenti di recupero file, se il dispositivo conserva ancora i dati

La guida di Exodus sulla perdita di accesso a un wallet elenca le stesse vie. Se un dispositivo è stato perso o rubato, consideri compromesso il wallet che contiene. Exodus consiglia di creare un nuovo wallet su un dispositivo affidabile e di trasferirvi i fondi dal vecchio wallet, ripristinato su un altro dispositivo per evitare che sovrascriva quello nuovo.

Come ripristinare Exodus con la frase di recupero segreta di 12 parole

La chiave segreta di 12 parole, che Exodus chiama anche frase di recupero segreta, ripristina l’intero wallet. È una frase di recupero standard, e le chiavi segrete di Exodus sono sempre di 12 parole. Inserisca le parole nell’ordine originale, in minuscolo, scritte esattamente come sono annotate e senza numeri. La guida di Exodus al ripristino mostra ogni schermata.

In Exodus Desktop (nuova installazione):

  1. Scarichi Exodus Desktop da exodus.com e lo installi.
  2. Nella schermata di benvenuto faccia clic su Import Wallet, poi su Restart.
  3. Digiti le 12 parole in ordine, poi faccia clic sulla freccia o prema Invio.
  4. Quando compare Restore Complete, faccia clic su OK e attenda che Exodus ripeta la scansione delle blockchain.
  5. Imposti una nuova password. Un wallet ripristinato non ne ha nessuna finché Lei non la crea.

Se Exodus Desktop è già installato e bloccato con una password, faccia invece clic su Restore nella schermata della password. Se non c’è una password, l’opzione si trova nel menu per sviluppatori (Developer, Restore, Restore from 12-word phrase). Il ripristino sostituisce il wallet attualmente aperto: se contiene qualcosa, annoti prima la sua chiave segreta.

In Exodus Mobile:

  1. Installi Exodus dall’App Store o da Google Play e tocchi Agree and continue.
  2. Tocchi l’icona del profilo, poi Settings, Restore account e Secret Key (Advanced).
  3. Confermi con I have it e Got it, selezioni My wallet e tocchi Continue.
  4. Inserisca le parole quattro alla volta, poi tocchi Restore.
  5. Attenda che Exodus si riavvii e si sincronizzi, poi tocchi Continue.

Exodus chiede se la frase è Sua perché alcuni truffatori distribuiscono chiavi segrete di wallet che controllano e poi si prendono tutto ciò che la vittima vi deposita. Non ripristini mai una frase che Le ha dato qualcun altro.

Dopo qualsiasi ripristino, lasci al wallet il tempo di sincronizzarsi, poi abiliti gli asset che possedeva: in Exodus Desktop nella scheda Assets delle impostazioni, in Exodus Mobile tramite l’icona di ricerca. Se la frase viene rifiutata o il saldo è vuoto, controlli le cause più banali prima di pensare al peggio: un errore di battitura, due parole nell’ordine sbagliato o una frase completamente diversa.

Ripristino da un backup con passkey

Se ha fatto il backup di Exodus Mobile con una passkey, ripristini il wallet in Exodus Mobile accedendo allo stesso account iCloud o Google e allo stesso gestore di passkey, su un telefono con lo stesso sistema operativo di quello che ha creato il backup. I backup creati prima di novembre 2024 usavano invece un’email o un numero di telefono di conferma, e si ripristinano ancora in quel modo.

Usare la frase di Exodus in un altro wallet

La chiave segreta segue lo standard BIP-39: le sue parole provengono dall’elenco di parole BIP-39 e altri wallet BIP-39 possono leggerla. Ciò non significa che mostrino tutti gli asset. Ogni asset viene derivato lungo un proprio percorso, e un altro wallet trova i fondi solo dove i suoi percorsi di derivazione corrispondono a quelli usati da Exodus. Exodus pubblica i propri percorsi e indica Cardano, Solana, Stellar e Tezos come non standard (percorsi di derivazione in Exodus). Per questi asset, la soluzione di riserva è importare la chiave privata.

Recuperare un wallet Exodus sovrascritto dai file di backup

Se ha ripristinato un’altra chiave segreta o sincronizzato un altro wallet sopra il Suo, il wallet originale è stato sovrascritto. In questo caso Exodus archivia i dati del vecchio wallet, compresa la sua chiave segreta, quindi è possibile recuperare il wallet anche senza la relativa frase. Consideri questa via un’ultima risorsa, non un piano di backup: formattare il dispositivo o disinstallare Exodus elimina l’archivio, ed Exodus Desktop conserva questi file di backup del wallet solo per 90 giorni. Se ha le 12 parole del vecchio wallet, ripristini invece da quelle.

In Exodus Mobile, tocchi l’icona del profilo, poi Settings, Backups e Secret Key (Advanced), e tocchi l’icona in alto a destra. La cronologia dei backup elenca la chiave segreta attuale e quelle precedenti; selezioni quella vecchia e tocchi Restore.

In Exodus Desktop, prima di apportare qualsiasi modifica, conservi una copia separata dell’intera cartella dati di Exodus. Il menu per sviluppatori permette di esportarla (Developer, Data Folder, Export Zipped Data Folder). Poi chiuda Exodus e segua le istruzioni ufficiali di Exodus per recuperare un wallet sovrascritto. Gli archivi si trovano nella cartella Backups/Wallet/, all’interno della cartella dati di Exodus: una cartella con data e ora per ogni wallet precedente, ognuna con la propria cartella exodus.wallet. La procedura consiste nel rinominare la cartella exodus.wallet attiva in exodus.walletBACKUP, così che la copia originale resti intatta, e nel copiare al suo posto la cartella exodus.wallet archiviata. I percorsi abituali della cartella dati sono:

  • Windows: C:\Users\<nomeutente>\AppData\Roaming\Exodus\
  • macOS: ~/Library/Application Support/Exodus/
  • Linux: ~/.config/Exodus/

Se ci sono più archivi, li provi uno alla volta finché non si apre il wallet giusto. Se il vecchio wallet era protetto da password, per riaprirlo serve la password originale di quel wallet; Exodus non può reimpostarla.

Ripristinare Exodus da un backup via email

I link di backup via email esistono solo per i wallet creati prima di febbraio 2019: Exodus ha smesso di crearne di nuovi con la versione 19.2.1. Un link esistente funziona ancora. È una copia cifrata della chiave segreta e si apre solo con la password che il wallet aveva quando il link è stato creato. L’email proveniva da no-reply@exodus.io con l’oggetto «Exodus Backup Link [DO NOT REPLY OR ATTACH FILES]», ed Exodus non può reinviarla.

Per usarlo, apra Exodus Desktop su un computer il cui wallet Exodus sia vuoto, perché il ripristino sovrascrive il wallet attuale. Chiuda Exodus, faccia clic sul link nell’email e inserisca la password originale quando Exodus la richiede. Se il link non apre Exodus, lo copi e lo incolli tramite il menu per sviluppatori (Developer, Restore, Restore from recovery link). Con il link e la password, Exodus Desktop può ripristinare il wallet (guida di Exodus al backup via email).

Risoluzione dei problemi di recupero di Exodus

Quando la frase viene rifiutata

Il messaggio «invalid recovery phrase» indica che l’inserimento non è stato accettato: controlli ortografia, ordine e completezza delle parole, e verifichi che la procedura di ripristino scelta supporti quel formato di backup. Le chiavi segrete di Exodus sono sempre di 12 parole, quindi una frase di lunghezza diversa proviene da un altro wallet e può richiedere la procedura di ripristino di quel wallet. Ogni parola deve far parte dell’elenco BIP-39 ed essere digitata in minuscolo, con la tastiera impostata in inglese e senza caratteri speciali. Se ha annotato più di una frase, le provi una per una. Una frase valida appartenente a un altro wallet è un caso diverso: può essere accettata, ma aprire indirizzi diversi o mostrare un saldo vuoto. Confronti gli indirizzi ripristinati con le Sue annotazioni prima di concludere che i fondi siano persi. La nostra guida per correggere una frase mnemonica non valida ripercorre i controlli nell’ordine.

Password di Exodus dimenticata

Con la chiave segreta di 12 parole, una password dimenticata si risolve facilmente. In Exodus Desktop, faccia clic su Restore nella schermata della password, inserisca le 12 parole e imposti una nuova password. Exodus Desktop non blocca l’accesso dopo i tentativi errati e consente un numero illimitato di tentativi, quindi può anche continuare a provare le password che ricorda. Exodus Mobile si sblocca con il codice del telefono, Face ID o l’impronta digitale, anziché con una password separata dell’app. Se dimentica il codice del telefono, si assicuri di avere la chiave segreta o un backup con passkey prima di reimpostare il telefono, perché la reimpostazione cancella Exodus.

Senza la chiave segreta, Exodus non può reimpostare né recuperare la password. Ciò che resta sono i dati cifrati del wallet sul dispositivo: ne conservi una copia prima di reinstallare qualsiasi cosa. Il funzionamento di una ricerca della password dipende dal tipo di wallet; consulti la nostra guida al recupero della password persa di un wallet Bitcoin.

Saldo zero dopo il ripristino

Se un wallet ripristinato non mostra alcun saldo, le cause possibili sono spesso due. O Exodus non ha finito di sincronizzarsi o l’asset non è ancora abilitato, oppure la frase ha ripristinato un altro wallet: secondo Exodus, un wallet vuoto e senza cronologia delle transazioni di solito significa che è stata inserita una chiave segreta diversa, o una contenente un errore. Lasci al wallet il tempo di sincronizzarsi, poi abiliti gli asset che possedeva. Se un saldo continua a sembrare errato, lo aggiorni: in Exodus Mobile tocchi l’icona del profilo, poi Settings e Refresh Networks; in Exodus Desktop apra l’asset da Portfolio, faccia clic sul suo logo e scelga Refresh. Se un asset ancora non compare, verifichi l’indirizzo su un block explorer di quella rete prima di dare qualcosa per scontato, e controlli se l’asset si è mai trovato su questo wallet o su una chiave importata a parte. Altre cause sono illustrate nella nostra pagina sul saldo zero dopo il ripristino.

Exodus Mobile non si apre

Se Exodus Mobile va in crash o non si apre e Lei non ha annotato la chiave segreta, non disinstalli l’app: la disinstallazione può cancellare la chiave per sempre. La modalità di recupero di Exodus (Recovery Mode) potrebbe ancora permetterLe di vederla. Su iOS, apra le Impostazioni del telefono, poi App ed Exodus, e attivi Recovery Mode. Su Android, tenga premuta l’icona di Exodus e tocchi Recovery Mode. Apra Exodus, tocchi Recover Secret Key, annoti le 12 parole e ripristini il wallet a partire da queste (passaggi di Exodus per la Recovery Mode).

Cosa non è recuperabile

Una frase di recupero di 12 parole completamente persa, senza backup con passkey, senza dispositivo sincronizzato, senza dati del wallet conservati, senza backup via email e senza altro materiale di recupero, non è recuperabile, né da noi né da nessun altro. Nessun account, server o ticket di assistenza può ricrearla.

Quando il recupero professionale è realistico

  • La frase è parzialmente leggibile: le parole mancanti, incerte o in ordine sbagliato possono spesso essere ricostruite tramite l’elenco di parole BIP-39 e la somma di controllo. Crypto Recovers lavora su frasi a cui mancano fino a quattro parole; veda come funziona il recupero delle parole mancanti.
  • Esistono ancora dati cifrati del wallet, ma la password è dimenticata: una ricerca della password può essere possibile, a seconda dei dati e di ciò che ricorda. Una valutazione non può garantire il recupero.
  • Il lavoro avviene su copie in un ambiente controllato e offline, sulla base di un accordo scritto (NDA su richiesta), e l’accesso Le viene restituito. Non deteniamo né spostiamo mai i Suoi fondi. Una volta riottenuto l’accesso, è Lei a trasferire le Sue criptovalute in un nuovo wallet da Lei creato e a pagare separatamente il compenso concordato, come previsto dal contratto. No cure, no pay.

La nostra pagina sul recupero del wallet Exodus descrive i casi Exodus di cui ci occupiamo.

Domande frequenti sul wallet Exodus

Exodus è un wallet sicuro?

Exodus è non-custodial: le chiavi restano sul Suo dispositivo, dove Exodus Desktop cifra i file del wallet con la Sua password ed Exodus Mobile si affida al blocco del telefono. Exodus non conserva alcuna copia sui propri server, il che protegge dalle violazioni lato server ma affida a Lei la sicurezza: la frase di 12 parole deve restare offline e il dispositivo pulito. Exodus non dispone dell’autenticazione a due fattori tradizionale; in compenso, Exodus Desktop offre il blocco automatico. Per importi elevati, un hardware wallet resta la scelta predefinita più sicura.

Exodus è un hot wallet o un cold wallet?

Exodus è un hot wallet. Exodus lo descrive come un wallet software, detto anche hot wallet, perché i suoi dati sono memorizzati su un dispositivo che si connette a internet. Non è una soluzione di cold storage. Per tenere le chiavi offline, colleghi un hardware wallet: un Trezor funziona con Exodus Desktop e un Ledger con Exodus Mobile, e ciascuno conserva la propria frase di recupero.

Exodus è ancora un buon wallet?

Exodus è tuttora mantenuto attivamente. Il suo centro assistenza documenta novità recenti, come il supporto del Trezor Safe 7 in Exodus Mobile e i backup con passkey, ed Exodus ha ritirato la sua estensione per browser il 1° ottobre 2026. Se faccia al caso Suo dipende dagli importi: Exodus si definisce un hot wallet e raccomanda un hardware wallet, come un Trezor o un Ledger, per somme ingenti.

Come recupero il mio wallet Exodus?

Con la chiave segreta di 12 parole, installi Exodus ed esegua il ripristino: Import Wallet nella schermata di benvenuto di Exodus Desktop, oppure Settings, Restore account in Exodus Mobile, poi inserisca le parole in ordine. Senza la chiave, verifichi le altre vie supportate da Exodus: un dispositivo sincronizzato che si apra ancora, un backup con passkey su Exodus Mobile, un link di backup via email precedente al 2019 o i dati archiviati di un wallet sovrascritto.

Come faccio il backup del mio wallet Exodus?

Annoti la chiave segreta di 12 parole: in Exodus Desktop nella scheda Backup delle impostazioni; in Exodus Mobile in Settings, Backups, Secret Key (Advanced). Conservi almeno due copie su carta o metallo in luoghi sicuri e separati, mai come foto o file digitale. Exodus Mobile può aggiungere un backup con passkey ed Exodus Desktop può mostrare singole chiavi private per un uso avanzato, ma nessuno dei due sostituisce le 12 parole scritte.

Posso usare il wallet Exodus su più dispositivi?

Sì. Può avere lo stesso wallet in Exodus Desktop e in Exodus Mobile, oppure su due telefoni. Abbini un wallet con fondi a uno vuoto tramite Sync Devices nelle impostazioni di Exodus Mobile o la scheda Devices di Exodus Desktop, oppure ripristini la chiave segreta di 12 parole sul secondo dispositivo (guida di Exodus alla sincronizzazione). Non condivida mai il codice QR di sincronizzazione: contiene temporaneamente la Sua chiave segreta cifrata, e il personale di Exodus non Glielo chiederà mai.

Qual è la differenza tra la frase di 12 parole e la password dell’app?

La frase è il backup: ripristina il wallet ovunque. La password sblocca solo i dati del wallet su un dispositivo specifico. Dimenticare la password non è un problema se la frase esiste; perdere la frase lo è.

Exodus può reimpostare la mia password o recuperare la mia frase?

No. Exodus non può reimpostare una password dimenticata né recuperare una frase persa, e non conserva sui propri server alcuna copia né dell’una né dell’altra. La password si reimposta ripristinando il wallet dalla chiave segreta di 12 parole. Una cartella dati locale ancora presente è cosa diversa da un backup custodito da Exodus.

Ho ripristinato con la mia frase, ma il saldo è zero. Cosa faccio?

Attenda la fine della sincronizzazione, poi abiliti gli asset che possedeva: nella scheda Assets delle impostazioni di Exodus Desktop oppure con l’icona di ricerca in Exodus Mobile. Se il saldo manca ancora, verifichi l’indirizzo su un block explorer e controlli che la frase abbia ripristinato il wallet corretto. Un wallet vuoto e senza cronologia delle transazioni di solito significa che è stata inserita una frase diversa.

Posso recuperare Exodus senza la frase di 12 parole?

A volte. Un dispositivo sincronizzato o la modalità di recupero di Exodus Mobile possono ancora mostrare la frase, un backup con passkey ripristina Exodus Mobile, un link di backup via email precedente al 2019 funziona con la sua password originale e i dati archiviati di un wallet sovrascritto possono permettere di recuperarlo, con la password originale se era protetto. Senza la frase né altro materiale di recupero utilizzabile, non c’è nulla da ripristinare.

I passaggi indicati non sono bastati?

La prima valutazione è gratuita e non richiede dati sensibili. Descriva ciò che Le è rimasto e Le diremo onestamente se il recupero è realistico. Il compenso è dovuto solo se il recupero riesce.

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Sull’autore

Robbert Bink

Robbert Bink

Fondatore e specialista di recupero wallet

Il suo primo recupero di wallet riuscito risale al 2019. Oltre 15 anni di esperienza in programmazione e IT; dirige la valutazione dei casi, la strategia di recupero e lo sviluppo di software specialistico.

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